Leonardo Sciascia Opere Bompiani
Leonardo Sciascia sapeva cosa fosse un libro; sapeva fare il libro, un libro. E non tutti erano uguali, ai suoi occhi. Un raccolta di favole non era, probabilmente, come una raccolta di poesie, un grosso saggio su uno scrittore era una cosa, una raccolta di saggi su diversi autori, un'altra. L' unicum delle Parrocchie di Regalpetra raggruppava, intorno alle centrali Cronache scolastiche, tra realtà e scrittura altri approcci al paese nella storia e nello spazio. Il giallo, in quanto genere letterario, benché sovvertíto e parodiato, imponeva tipologia e struttura, per cui varianti e variazioni implicavano la coscienza, materiale quasi, di un modello. Anche íl pamphlet è uno scritto formalmente individuabile. E, comunque, se consideriamo alla rinfusa i diversi volumi di Sciascia, constatiamo che si trattò sempre di Libri, di prammatica stringati, in ognuno dei quali appariva preponderante l' ordine, anzi l'ordinamento: delle sequenze, dei ragionamenti, delle osservazioni, dei dati reperiti.
19/10/08